23/10/07

endless chain


tutto collegato, tutto inanellato, come una catena...

CATENA 1: la stoffa non basta mai, i soldi non bastano mai, la buona volontà non basta mai, il tempo libero non basta mai... e neanche quello lavorativo...

CATENA 2: l'ombra della secchiona che mi insegue, l'incubo della solitudine che si ripropone, notti insonni illuminate solo dall'angoscia, e intorno... solo chi sta meglio...

CATENA 3: bugie... a me stessa, ai miei genitori, ai miei amici e ai miei colleghi... felicissima... oxford... rodopi... pennsylvania...

CATENA 4: la pasta al salmone quando rientro, un dvd su un divano di qualità scadente, un sorriso prima di chiudere gli occhi... basterebbero... a interrompere la catena...

...hai ragione tu, mio guru, sono proprio una cosa superflua, incatenata da mille altre superfluità...

CATENA 5: non più il genio di casa, non più la giovane promessa, non più la palletta "che poi quando farai lo sviluppo...", non più "che tra qualche anno...", non più "che sicuramente troverai qualcuno...", non più...

CATENA 6: ...

13/10/07

cercasi sosia (ovvero pensieri con naso tappato!)

stanotte, nonostante il raffreddore terribile, il malditesta, la nausea, ecc., ho resistito per vedere l'intervista barbarica a pierfrancesco favino...

ne è valsa la pena! è bellissimo, intelligentissimo, divertentissimo, insomma il migliore giovane attore italiano del momento...

cercasi sosia!!!

e rimedio contro il raffreddore più atroce del millennio!!!

08/10/07

homecoming

casa è familiarità che dona conforto. tornare a casa è il graduale ritrovamento di forme smussate, colori rasserenanti e odori stimolanti. eppure, tra le materialità che mi inscrivono in una sensazione di casa, appare sempre una sagoma nera: umana, ma indefinita; rassicurante, ma immateriale. ogni volta che mi viene incontro, provo ad assegnarle un volto, scegliendo spesso tra i più assurdi che mi vengano in mente… ma è sempre con un sorriso scettico che rinuncio all’impresa e la respingo. È una sagoma nera e indefinita, la toppa di una chiave che non esiste…

“This hole in my heart is in the shape of you
and no-one else can fit it.
Why would I want them to?”

c’è uno spiffero che raggela la mia casa. entra da un buco nella porta, che nessuno sa riparare.

19/09/07

erri de luca, in nome della madre (2006)

“Più del giorno ti stupirà la notte. È un grande grembo stracarico di luci. Nelle sere d’estate qualcuna si stacca e viene vicino, fischiando. In mezzo a loro passa una via bianca, un siero di latte, quando lo vedrai vorrai succhiarlo. Pensa che io sono una di quelle luci e intorno a me c’è un ammasso di altre. Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle: di tutte loro, solo io la tua. A guardarle fanno spalancare gli occhi e allargare il respiro. Ma tu non sai ancora cosa è, il respiro. È questo su e giù del petto che ti dondola.”
(erri de luca, in nome della madre, feltrinelli, milano, 2006, p. 32)

11/09/07

due belle notizie in un giorno solo (ieri)

1) dal 21 settembre, ogni venerdì alle 23 su MTV Italia:





e l'Italia non sarà più la stessa (speriamo...)


2) pubblicherò con



e non sarò più la stessa (speriamo n.2...)

05/09/07

04/09/07

quel che resta del maschio etero

Ebbene sì! All’inizio del mio ultimo anno di vita, prima che la trentennità incomba su di me come la ghigliottina sulla testa di Maria Antonietta, ho seguito il consiglio degli amici e non… che continuano a ripetermi “masenonescisenontimettiingiocosenonlasmettidifrequentaresologay…” e sono tornata dopo anni nel single bar che frequentavo prima di laurearmi.
Ora, la cosa sorprendente di quel luogo (e suppongo di altri a esso simili) è che per quanto tu sia skazzata, con i capelli leggermente sporchi, la depilazione non perfetta e sieda sconsolata al bancone, sorbendo un Cuba Libre tanto annacquato quanto costoso, pensando “ma un bel filmetto da femmine a blockbuster, no?!”… tu sei comunque e in ogni caso UN OGGETTO SESSUALE… e una lenta, ma costante processione di uomini etero ti si avvicina… il sogno di ogni single? Macchè!

Prima di tutto, bisogna respingere l’orda di minorenni o dapocomaggiorenni che non hanno mai visto una donna che non fosse stampata sulle pagine di un giornalino porno. E lì funziona solo lo “sguardodaprofessoressadilatinocheinterrogasullaperifrasticaattiva”, perfezionato in anni e anni di respingimento minori…vabbè…
Poi arrivano i fantasiosi, nel mio caso tre che mi hanno chiesto, prima del nome e di qualsiasi altra cosa,
il primo “ti piace essere frustata?”
il secondo “ti piace essere cosparsa di petrolio?”
il terzo “ti piace riempirti la bocca di ovatta e popcorn?”
…vabbè…
E poi ne arriva uno niente male, molto di iniziativa, che si siede con sicurezza sullo sgabello accanto al mio, che mi offre da bere e che si rivela nel giro di 30 secondi UNA PALLA INFINITA… che parla solo del suo lavoro alle Poste, che gli lascia molto tempo libero… peccato che lui del tempo libero non sappia proprio che farsene… vabbè…
E poi ne arriva uno davvero bono, un po’ palestrato, lampadato, vestito figo… ma frase d’esordio “ti sembrano finti i miei bicipiti? No, sai, sto provando dei nuovi anabolizzanti!” nun se po’ sentì… vabbè…
E poi arriva lui, affascinante, ironico, brillante… ma tempo 5 minuti e ti sfodera l’atteggiamento da maestro e ti sciorina in ordine:
vita, morte e miracoli di goku,
vita, morte e miracoli della gialappa’s band,
biografia e discografia di ivano fossati,
biografia e discografia dei modena city ramblers,
biografia e filmografia di nanni moretti,
banalità sull’irlanda e cuba…
una persona interessante?! praticamente un frullato dei miei ex venuto male!...vabbè…

tornata a casa, con ormai 4 Cuba Libre annacquati in circolo nell’organismo, il mio unico pensiero è “denielkleenex, dove sei???” e, dopo neanche un minuto, la risposta arriva via sms:
ti ho inviato una email con le date di messa in onda degli spot di cui mi hai parlato. [che carino! Non glielo avevo neanche chiesto!]. per il concerto mi dispiace ma sono in toscana dai genitori di quasimoda tutto il weekend. A presto!

Ultimo pensiero della sera, prima di addormentarmi “ma con tutti i soldi che hanno, che gli costava ai genitori di quasimoda comprarle un busto per la scoliosi?!”

Ultimissimo pensiero della sera, prima di addormentarmi “chissà come sarebbe denielkleenex cosparso di petrolio…”